
Se stai cercando di creare un sito web gratuito, probabilmente ti sei imbattuto in due nomi: Webnode e WordPress.com. Entrambe le opzioni promettono di farti creare un sito senza spendere nulla, ma in realtà si rivolgono a due tipi di utenti diversi.
In questo articolo confronto Webnode gratuito vs WordPress.com gratuito (2026), basandomi su test reali e su siti web da me creati con entrambe le piattaforme, per aiutarti a scegliere quella più adatta a te, in base al tuo livello tecnico e ai tuoi obiettivi.
A chi è adatto Webnode gratuito
Webnode, nella versione gratuita, è pensato per chi:
- Non ha mai creato un sito web
- Vuole un risultato veloce
- Non ha competenze tecniche
- Vuole una grafica carina senza faticare troppo

Pro di Webnode gratuito
- AI per creare grafiche e struttura del sito. L’intelligenza artificiale ti aiuta a impostare layout, colori e struttura. Per chi parte da zero è un ottimo aiuto.
- Interfaccia super semplice
- Tutto è drag & drop, molto intuitivo.
- Setup rapidissimo
- In 30 minuti puoi avere un sito online.
Contro di Webnode gratuito
- Niente modifica HTML/CSS (nessun controllo sul codice)
- Dominio con sottodominio
- Branding Webnode visibile
- SEO limitata
- Poche possibilità di ottimizzazione avanzata.
A chi è adatto WordPress.com gratuito
WordPress.com gratuito è perfetto per chi:
- Ha un minimo di dimestichezza tecnica
- Vuole imparare a creare siti di livello più avanzato
- Sta pensando in futuro di passare a un sito professionale
- Vuole più controllo sulla struttura del sito

Pro di WordPress.com gratuito
- Possibilità di modificare HTML (nei limiti del piano gratuito)… questo è un vantaggio enorme per chi vuole personalizzare davvero il sito.
- Sistema WordPress (standard del web)
- Impari le basi per passare a progetti futuri di livello più avanzato
- Struttura SEO migliore
- Gestione contenuti (blog) molto più potente
Contro di WordPress.com gratuito
- Curva di apprendimento più ripida (per un principiante assoluto potrebbe sembrare più complicato)
- L’AI grafica non è al livello di Webnode
- Limitazioni su plugin e temi
- Branding WordPress visibile
- Sottodominio obbligatorio
Tabella di confronto Webnode gratuito vs WordPress.com gratuito (2026)
| Caratteristica | Webnode (gratis) | WordPress.com (gratis) |
| Facilità d’uso | 5/5 | 3/5 |
| AI per creare il sito | Sì (grafica e struttura) | Limitata |
| Modifica HTML | No | Sì (parziale) |
| Personalizzazione | Bassa | Media |
| SEO | Base | Più avanzata |
| Ideale per | Principianti totali | Utenti un po’ più tecnici |
| Velocità di creazione | Molto veloce | Media |
| Futuro upgrade professionale | Limitato | Buon punto di partenza |
Esempi reali: Fusetennis e Historiantica
Esempio 1 – Fusetennis, sito creato con Webnode gratuito
Grande esperto di tennis, nonché ex giocatore e istruttore FIT, Franco Fusè aveva scritto in passato contenuti estremamente interessanti sul suo amato sport, principalmente tutorial riguardanti alcuni colpi (servizio, risposta al servizio, rovescio a una mano…) o altre curiosità (esercizi da fare a casa, il ruolo del coach…), senza però mai pubblicarli su una rivista di settore.
Allora gli ho creato un sito web con Webnode (versione gratuita), realizzando le grafiche di base con l’AI. Dopodiché ho inserito i testi di “Home page” e “Chi sono”, prima di pubblicare tutti gli articoli nella sezione “Blog”. Qui ho deciso invece di utilizzare Canva AI per aggiungere le immagini (modalità “schizzo a colore”) all’interno dei vari testi.

Al di là del tempo dedicato all’aggiunta dei vari articoli, il tempo richiesto dal punto di vista tecnico è stato pochissimo, soprattutto se confrontato con il sito web di cui parlerò nel prossimo paragrafo. Non poter accedere al codice HTML risulta ovviamente un limite per un esperto SEO, ma se il vostro progetto fosse piuttosto semplice, non fatevi problemi e provate pure Webnode.
Esempio 2 – Historiantica, sito creato con WordPress.com gratuito
Progetto realizzato sempre per Franco Fusè (laureato in storia… non solo esperto di tennis), ho creato Historiantica con WordPress.com. Portale dedicato a storia greca, storia romana e storia del Vicino Oriente, mi ha richiesto molto più lavoro sotto il profilo tecnico rispetto al sito citato in precedenza.

In questo caso, però, l’accesso al codice HTML nelle varie pagine e nei vari articoli del blog mi ha dato diversi vantaggi da un punto di vista della SEO e questa è una questione da non sottovalutare per chi desideri creare un progetto un po’ più elaborato.
Quale scegliere dunque?
Scegli Webnode gratuito se:
- Non sai nulla di siti web
- Vuoi un sito subito
- Ti serve solo una presenza online base
- Vuoi aiuto automatico con AI
Scegli WordPress.com gratuito se:
- Vuoi imparare a fare siti web
- Ti interessa la SEO
- Vuoi più controllo
- Pensi in futuro di passare a un sito professionale
In breve: Webnode è migliore per iniziare velocemente, WordPress.com per costruire qualcosa che possa crescere
Conclusione
Nelle loro rispettive versioni gratuite, Webnode e WordPress.com presentano vantaggi e svantaggi, che vanno analizzati alla luce delle tue competenze e del progetto che intendi creare. Webnode punta sulla semplicità e sull’AI, mentre WordPress.com punta sulla flessibilità e sulla crescita futura.
FAQ – Webnode vs WordPress.com gratuito
Webnode offre un piano gratuito per creare siti web di base, ma presenta limiti importanti: sottodominio obbligatorio, branding visibile e poche opzioni di personalizzazione avanzata. È perfetto per progetti semplici o di prova, ma non ideale per siti professionali.
WordPress.com nella versione gratuita permette una gestione SEO di base migliore rispetto a molte piattaforme gratuite, ma resta limitato rispetto a una versione professionale. È comunque una buona scelta per chi vuole iniziare a capire come funziona la SEO su WordPress.
Sì, ma con forti limitazioni. Entrambe le piattaforme gratuite mostrano il proprio branding e non permettono pieno controllo su pubblicità e monetizzazione. Per progetti di guadagno seri è consigliabile passare a un piano a pagamento o a una soluzione self-hosted.
Per chi non abbia mai creato un sito web, Webnode gratuito è generalmente più semplice grazie all’uso dell’intelligenza artificiale e all’editor visuale guidato. WordPress.com è più potente, ma richiede un minimo di familiarità tecnica.
Partire gratis ha senso per testare idee e piattaforme. Tuttavia, se l’obiettivo è creare un progetto serio (brand personale, business, SEO), conviene considerare un piano a pagamento o una soluzione professionale fin dall’inizio per evitare limiti strutturali.
Se fossi interessata/o, ti consiglio di dare un occhio all’articolo su “Come modificare il nome autore su WordPress.com“.
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