Keyword SEO: guida su ricerca e scelta delle parole chiave

Keyword SEO: come si cercano e scelgono le parole chiave? I consigli di Brian Dean

Le keyword non sono altro che le parole chiave da utilizzare per rendere il nostro sito il più competitivo possibile sul mercato del web. Scegliendo le keyword giuste e conoscendo le più avanzate tecniche SEO, potrete ottenere un ottimo tasso di conversione e migliorare così i vostri guadagni.

Chi meglio di Brian Dean, considerato tra i più bravi SEO Specialist in USA, può spiegarci nei dettagli il mondo delle keyword? Questo approfondimento trae spunto proprio da un articolo scritto da Brian Dean sul sito web Backlinko.com, intitolato: “Keyword Research: the definitive guide” (“Ricerca delle parole chiave: la guida definitiva“).

Keyword SEO: la guida defintiva secondo Brian Dean

Questa è la guida definitiva sulla ricerca delle keyword per il 2019. Ecco a voi gli argomenti che andrò a coprire:

  • Come trovare le keyword?
  • Come scegliere le giuste keyword?
  • Come usare gli strumenti di ricerca delle parole chiave?
  • Suggerimenti avanzati sulla ricerca delle keyword
  • Ancora di più …

Allora iniziamo!!! Innanzitutto partiamo dai titoli dei sei capitoli riguardanti la ricerca e scelta delle keyword:

  1. Le basi sulla ricerca delle keyword
  2. Come trovare le idee per le keyword?
  3. Strumenti di ricerca delle parole chiave
  4. Difficoltà di una keyword
  5. Come scegliere una keyword?
  6. Suggerimenti e strategie avanzate

Keyword SEO – Capitolo 1: Nozioni di base sulla ricerca di parole chiave

In questo capitolo coprirò le nozioni fondamentali sulla ricerca delle keyword. Prima di tutto, imparerai che cosa sia una keyword (e per quale motivo sia così importante per il SEO). Ti mostrerò inoltre come la ricerca di parole chiave possa aiutare a far crescere il tuo sito di oltre 100.000 utenti unici mensili attraverso il traffico organico (cioè generato tramite i motori di ricerca).

Che cos’è la ricerca di keyword?

La ricerca di keyword consiste nella scoperta di parole e frasi usate dalla gente sui motori di ricerca con lo scopo definitivo finalizzato all’ottimizzazione del nostro contenuto attorno a questi termini.

Perché la ricerca di keyword è così importante in una ottica SEO?

La ricerca delle keyword ha un impatto fondamentale su ogni aspetto del lavoro in cui entri in gioco il SEO. Ciò perché la ricerca di parole chiave è il primo passo per iniziare ogni attività SEO. Le keyword sono inoltre come una bussola per le tue campagne SEO: ti dicono infatti dove dirigerti e se stai facendo o meno progressi.

La ricerca delle keyword ti aiuta pure a capire i pensieri, i timori e i desideri del tuo target di mercato. Ciò perché la ricerca di keyword ti fornisce una grande visione riguardo ciò che i potenziali clienti stiano cercando e … le precise parole e frasi che stiano usando. In effetti, la ricerca di keyword rappresenta proprio una ricerca di mercato nel XXI secolo.

Come la ricerca di keyword può aiutare il mio sito nella crescita di traffico?

Il mio sito ha generato in questo ultimo mese 259.240 utenti unici. E 166.205 di questi visitatori (62,95%) proviene da Google. Ovviamente ci sono molti fattori che intervengono sul successo SEO del mio portale, inclusi i contenuti, l’ottimizzazione on-site, la link building e le questioni di SEO più tecnico.

Ma, il primo fattore meritevole di avere contribuito all’incremento del traffico organico sul mio sito è sicuramente la ricerca delle keyword. Per esempio: qualche mese fa ho usato le strategie di questa guida per andare a coprire una keyword dal potenziale fantastico e ancora a bassa concorrenza: “Mobile SEO”. E, a tal proposito, ho creato un articolo dal contenuto ottimizzato SEO attorno a questo termine e l’ho intitolato: “La guida definitiva al Mobile SEO”.

Non essendoci molta competizione intorno a questa keyword, il mio sito si è posizionato molto velocemente al numero 1 su Google. E, grazie a questa prima piazza nel ranking, questa singola pagina porta centinaia di visitatori al mese da Google. Detto ciò, passiamo al capitolo 2.

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Keyword SEO – Capitolo 2: Come trovare le idee per le keyword?

Ora è giunto il momento di entrare nel nocciolo della questione sulla ricerca delle keyword. Più nello specifico, è tempo di realizzare una lista di parole chiave. E, in questo capitolo sto per mostrarti strategie collaudate che potrai usare per farti venire in mente idee le parole chiave. Immergiamoci subito!

Idee geniali per una lista di argomenti

Qui è dove puoi trovare gli argomenti a cui il tuo potenziale cliente sia interessato. Facciamo per esempio che tu gestisca una agenzia di digital marketing. Bene, dovresti chiedere a te stesso: “Quali argomenti relativi al mio business sono ricercati dalla gente?“.

Alcuni argomenti che potrebbero venirti in mente potrebbero essere cose quali:

  • Social media
  • Email marketing
  • Visite sul sito web
  • Marketing legato ai contenuti
  • Blog
  • PPC (Pay Per Click)

Nota: questi argomenti non sono keyword. Sono argomenti generici che userai con il fine di trovare keyword specifiche.

Entriamo ora nei dettagli …

Usa Google e YouTube Suggest

Ora hai una lista di argomenti, digita ognuno di loro su Google.

E vedi quali termini ti stia suggerendo Google.

Queste sono ottime keyword da aggiungere alla tua lista. Perché? Perché se Google suggerisce una keyword, tu sai che parecchie persone la stanno cercando. Ma non devi fermarti ai suggerimenti di Google. Puoi infatti trovare altri utili suggerimenti anche grazie a YouTube Suggest.

Ricerche correlate a …

Un altro bel modo di trovare keyword è di dare un’occhiata alla sezione in fondo ai risultati di ricerca su Google: “Ricerche correlate a …“. Per esempio, diciamo che uno dei tuoi argomenti sia “content marketing”. Bene, dovresti ricercare questa parola chiave su Google.

E scorri fino in fondo alla pagina. Troverai una lista di otto keyword che sono strettamente correlate con il tuo termine di ricerca.

Proprio come con i suggerimenti di Google (Google Suggest), questi sono suggerimenti di keyword che vengono direttamente da Google. Così non devi supporre se siano o meno popolari. Google ti sta dicendo letteralmente: “Migliaia di persone ricercano queste keyword.”

Consiglio da pro: clicca su una delle keyword presenti nella sezione delle “Ricerche correlate a …”.

Poi scorri fino in fondo alla pagina e ripeti la procedura daccapo con la nuova lista di keyword correlate a disposizione.

Trova keyword su Reddit

Su Reddit, con un po’ di impegno, potrai trovare alcuni argomenti di nicchia interessanti. Per esempio, diciamo che tu abbia un sito che vende cibo biologico per cani. Vai su Reddit, cerca un argomento generico a cui il tuo potenziale target sia interessato e qualcosa che sia correlato a ciò che vendi.

Poi, scegli un’area di interesse (Subreddit) che sia probabilmente bazzicata dal tuo pubblico:

Alla fine, dai un occhio alle discussioni che abbiano numerosi commenti, come questa:

In questo caso aggiungerai alla tua lista di idee delle keyword: “Allergie cibo per cani“.

Consiglio da pro: per scoprire il volume mensile di ogni parola o frase, puoi utilizzare lo strumento (tool) “Keyworddit”.

Tabella dei contenuti di Wikipedia

Wikipedia è una miniera d’oro spesso trascurata per quanto riguardi le ricerche di nicchia. Dove altro puoi trovare articoli curati da migliaia di esperti industriali … tutti organizzati in piccole e ordinate categorie?

Ecco come usare Wikipedia per trovare idee per keyword. Allora, vai su Wikipedia e digita una parola generica:

Ciò ti porterà alla pagina Wikipedia dedicata all’argomento generico.

Poi, cerca la sezione “Contenuti” della pagina. Questa sezione elenca i sottoargomenti coperti da questa pagina.

E alcuni dei sottoargomenti qui elencati sono fantastiche keyword che potrebbero essere trovate difficilmente in altro modo.

Tu puoi anche cliccare su alcuni dei link interni presenti nella pagina in modo da controllare la “Tabella dei Contenuti” di altre pagine strettamente correlate. Per esempio, sulla pagina generica del caffè abbiamo un link a “Preparazione del caffè”.

Quando clicchi su questo link, rileverai che la tabella dei contenuti per la pagina “Preparazione del caffè” ha ulteriori keyword da ggiungere alla tua lista.

Trova argomenti popolari usando i forum

I forum hanno gruppi attivi su determinate tematiche 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. La via più facile per trovare forum dove il tuo pubblico bazzichi è di usare queste stringhe di ricerca su Google:

  • Keyword forum
  • Keyword + forum
  • Keyword + forums

Una volta trovato un forum, osserva come il forum sia suddiviso in sezioni: ognuna di queste sezioni rappresenta una potenziale keyword da aggiungere alla tua lista.

Scavando più in profondità, dai un occhio ad alcune delle discussioni sul forum per trovare altri argomenti specifici a cui il tuo pubblico potrebbe essere interessato:

Keyword SEO – Capitolo 3: Strumenti di ricerca delle keyword (tools)

Questo capitolo riguarda i tool (strumenti di ricerca). Puoi trovare una keyword senza l’ausilio dei tool? Certamente sì. Però un tool ti renderà la vita molto più semplice. Detto ciò, qui scoprirete i tool da me consigliati in prima persona.

Keywords Everywhere?

Keywords Everywhere potrebbe essere il mio strumento gratuito di ricerca favorito per le keyword. Perché? Perché ti mostra le idee di keyword dai differenti luoghi del web (inclusi YouTube, Bing e Google Analytics).

Tutto ciò di cui hai bisogno è l’installazione dell’estensione di Chrome. E la volta seguente in cui visiti uno dei siti che sono integrati con Keywords Everywhere, vedrai una lista di idee di keyword e … altri dati riguardanti questa keyword.

Ubersuggest

Ubersuggest è stato il primo strumento da me utilizzato per la ricerca di keyword. Nell’ultimo anno ha ricevuto un importante aggiornamento e una grossa revisione.

Ubersuggest genera tuttora idee di keyword dai suggerimenti di ricerca di Google. Ma ti dà anche ulteriori dati su ogni parola chiave (come volume di ricerca, CPC, difficoltà di posizionamento e altro).

Google Keyword Planner

Il Keyword Planner di Google è la risorsa più affidabile per quanto riguarda le informazioni online sulle keyword.

Ciò perché, a differenza di molti altri tool, i dati che puoi ottenere da Keyword Planner arrivano direttamente da Google. Il grande lato negativo di GKP riguarda il fatto che è stato progettato per aiutare le persone con le campagne di Google ADS e non per il SEO. Detto ciò, puoi ancora usare GKP per ottenere una lista di idee di keyword e … avere in mano anche altri utili dati.

SEMrush

Se desiderassi investire in un keyword tool a pagamento, vi raccomando principalmente SEMrush. Ciò perché SEMrush rappresenta un enorme risparmio di tempo. Infatti al contrario di molti altri tool che mostrano le keyword un po’ casualmente, SEMrush ti mostra le esatte keyword per cui un sito è già posizionato. Così, se avessi un sito in competizione contro altri su Google, inserisci i tuoi rivali proprio dentro SEMrush.

E … ruba così tutte le loro keyword.

Ahrefs

La maggior parte della gente conosce Ahrefs come uno strumento di link building. Ma non così tanta gente sa che Ahrefs è anche un buono strumento per la ricerca di keyword. Il bello di Ahrefs “Keyword Explorer” è che ottieni un sacco di dati utili su ogni keyword.

Ciò può aiutarti a decidere se sia o meno una keyword su cui valga la pena investire risorse. Il mio solo cruccio con Keyword Explorer è che non rappresenta un buono strumento per ottenere nuovi spunti sulle keyword. Solitamente genera infatti keyword che sono solo semplici varianti rispetto a quella che ho digitato.

Keyword SEO – Capitolo 4: Difficoltà delle keyword

Come sai se una keyword abbia troppa concorrenza per essere ben posizionata? Questa è una buona domanda a cui rispondere. Poiché se tu scegliessi una keyword con troppa concorrenza, potresti trovare il tuo sito sepolto in fondo alla terza pagina di Google. Se invece trovassi una keyword senza troppa concorrenza, potresti avere buone possibilità di entrare nella top 3! Detto ciò, entriamo nei dettagli.

Le lunghe strisce hanno (di solito) meno concorrenza

Se il tuo sito fosse completamente nuovo o se tu volessi focalizzarti al 100% su keyword con poca concorrenza … ti indirizzeresti decisamente sulle strisce lunghe di keyword. Mi spiego meglio: molti SEO specialist (me incluso) suddividono le keyword in tre categorie principali. Queste sono: keyword generica, accorpata e le lunghe strisce.

Ecco a voi una analisi di ognuna di queste tre tipologie di parole chiave:

1. Keyword generiche (Head terms)

Queste sono solitamente keyword di una singola parola con un volume di ricerca molto alto e, allo stesso tempo, con una grossa concorrenza. Esempi di keyword generiche possono essere keyword quali “assicurazione” o “vitamine”. Essendo queste un po’ troppo generiche (per esempio, la parola chiave “assicurazione” potrebbe essere ricercata per il costo dell’assicurazione dell’auto oppure per un elenco di compagnie assicurative o per qualsiasi altro motivo), non convertono solitamente molto bene.

2. Keyword accorpate (body keywords)

Le keyword accorpate sono frasi da 2 o 3 parole con un discreto volume di ricerca (almeno 2.000 ricerche mensili) e sono molto più specifiche rispetto alle keyword generiche. Parole chiave come “assicurazione sulla vita” o “ordinare vitamine online” sono esempi di keyword accorpate. Queste hanno quasi sempre una concorrenza inferiore rispetto a quelle generiche.

3. Lunghe strisce

Le keyword a lunga striscia sono lunghe frasi da 4 o più parole solitamente estremamente specifiche. Frasi come “assicurazione sulla vita economica per cittadini anziani” e “ordinare pillole di vitamina D online” sono esempi di lunga striscia. Questi termini non generano un gran volume di ricerca (solitamente intorno alle 10 – 200 ricerche al mese) ma, sommandole tra di loro, fanno la maggior parte del volume di ricerca in assoluto. Comunque, proprio per il fatto che siano poco ricercate, non hanno solitamente una grande concorrenza (cioè è più facile posizionarsi ai primi posti).

Riassumendo, non c’è nessuna categoria di keyword migliore rispetto alle altre su cui soffermarsi di più. Tutte e tre hanno i loro pro e i loro contro. Ma, quando si parla di concorrenza, le lunghe strisce ne hanno meno rispetto alle altre due.

Autorevolezza dei siti sulla prima pagina di Google

Ecco a voi adesso un modo veloce di valutare il livello di concorrenza delle keyword. Innanzitutto ricerca la tua keyword su Google.

Poi guarda il ranking dei siti sulla prima pagina.

Se la tua prima pagina è composta da siti dall’autorevolezza super (tipo Wikipedia), puoi già eliminare questa keyword dalla tua lista.

Se invece vedessi una manciata di piccoli blog a pagina 1, questo è un segno delle tue buone possibilità di raggiungere a tua volta pagina uno.

Difficoltà delle keyword secondo gli strumenti di ricerca delle parole chiave (keyword tool)

La grande maggioranza degli strumenti di ricerca delle keyword ha una specie di funzione legata alla concorrenza delle keyword, incluso SEMrush:

Ahrefs:

KWFinder:

E Moz Pro:

Io ho testato tutti loro. E trovo che tutti misurino la difficoltà delle keyword in base a una combinazione fondata sull’autorevolezza della pagina e su quella del dominio. Per questo motivo tutti presentano più o meno gli stessi numeri. La morale della favola? Se il tuo strumento di ricerca preferito per le keyword includesse la funzione legata alla difficoltà, allora continua con quello. Probabilmente non hai bisogno di investire tempo nel controllare altri tool per vedere quanta concorrenza vi sia attorno a una keyword.

CanIRank

Che tu ci creda o meno, esiste un tool dedicato interamente alla difficoltà delle keyword: CanIRank.

Ciò che mi piace di questo tool è che non spara fuori soltanto un numero legato alla difficoltà della keyword. Valuta invece il livello di competitività di una keyword relativamente al tuo sito web. Per esempio, ho di recente digitato la keyword “SEO” in CanIRank. E il tool analizza la concorrenza della prima pagina di Google comparandola all’autorevolezza del mio sito. E, in questo caso, mi dà una possibilità di posizionamento (“Ranking Probability”) del 90%.

Keyword SEO – Capitolo 5: Come scegliere una keyword?

Ora che hai una lista di keyword, come sapere quale scegliere? Sfortunatamente, nessun tool è in grado di dirti: “Questa è la migliore keyword della tua lista.” Hai piuttosto bisogno di misurare ogni keyword basandoti su un gruppo di fattori differenti. Poi scegli la keyword che sia migliore per il tuo business. Come dovresti aspettarti, ciò è esattamente quello che andrò a mostrarti in questo capitolo.

Volume di ricerca

La maggior parte della gente ricerca quanto traffico venga generato da una determinata keyword. E la domanda è: “Qual è un buon volume di ricerca?”. Risposta semplice: dipende. Risposta più approfondita: i volumi di ricerca sono molto differenti tra un settore e l’altro. Per esempio, una keyword a “lunga strsicia” di nicchia nel ramo del fitness (come “migliori esercizi add”) genera 10-100mila ricerche al mese.

Ma una lunga striscia nel settore del digital marketing (come “Miglior software SEO”) genera solo 100-1.000 ricerche mensili.

Ciò per farti capire come un alto o basso numero di ricerche possa dipendere dal tuo settore lavorativo. Comunque scegli le keyword in base a ciò che sia consueto per il tuo settore.

CTR (Click-through rate o percentuale di clic) organico

Non è un segreto che il numero di “ricercatori” su Google da organico sia in discesa.

E … il motivo non è segreto. I Featured Snippet (risultati messi in evidenza da Google) fanno sì che tu non abbia bisogno di cliccare su qualche risultato per ottenere una risposta.

Inoltre Google anticipa i risultati da organico con gli annunci a pagamento (Google ADS).

La morale della favola? Il volume di ricerca è solo una parte della storia. Per ottenere una stima completa di quanti click tu possa avere grazie al posizionamento a pagina 1 di Google, hai bisogno di calcolare anche il CTR organico. Ecco due semplici modi per farlo…

1. Prima di tutto, guarda la SERP (Search Engine Result Page) per quanto riguarda la tua keyword. Se vedessi un “mucchio di roba” in prima pagina (come i Featured Snippet e numerosi Google ADS), sai già che non otterrai tonnellate di click sebbene tu sia al primo posto della classifica.

2. In secondo luogo, puoi usare un tool di ricerca. Ahrefs e Moz pro valutano entrambi il CTR organico.

In sintesi, io non eviterei una keyword solo perché ha un basso CTR. Se molte persone cercassero quel termine, sarebbe comunque peggio dover rincorrere dopo.

Difficoltà

Ho già ricoperto questo argomento nel capitolo 4. Ma per ricapitolare: se il tuo sito fosse nuovo (o non avesse già un grande numero di link), punta innanzitutto sui termini con bassa concorrenza. Poi, se il tuo portale crescesse in autorevolezza, puoi iniziare a puntare su “cose” più competitive. Per esempio: quando lanciai Backlinko.com, puntai quasi al 100% sulle keyword a lunga striscia (quali “come ottenere backlink”). E poiché non avevo molti competitor nel settore, fui in grado di raggiungere pagina 1 in poche settimane. Ciò mi aiutò a raggiungere l’affermazione SEO in breve tempo.

Oggi il mio sito ha backlink da oltre 10.000 domini differenti:

Così posso puntare su keyword con molta più concorrenza (come “ricerca vocale”).

CPC (cost per click)

CPC (cost per click) è un singolo parametro che risponde a una importante domanda: “La gente spende denaro ricercando attualmente questa keyword?”. Eh sì, il volume di ricerca è una bella cosa ed è molto importante, ma dobbiamo anche tenere conto di altri fattori. Puoi infatti ottenere un ottimo ROI (Return of Investment) anche ad una keyword che non abbia un grosso volume di ricerche … se il CPC sia abbastanza alto. Per esempio, una delle keyword su cui ho puntato è “Servizi link building”.

Basandomi su Google Keyword Planner, questa keyword ha all’incirca 10-100 ricerche al mese.

Se guardassi solo al volume di ricerca, potrei affermare: “Questa keyword è pessima!”. Per questo motivo è molto importante guardare anche il CPC. Il CPC di questa keyword è di 7,15$.

Ciò significa che le persone stanno spendendo 7,15$ ogni volta in cui qualcuno stia cliccando su un annuncio legato a questa keyword. Così anche se il volume di ricerca per questo termine non è particolarmente alto, il CPC può ribaltare la situazione. Basandomi dunque sul CPC (e sul fatto che la keyword non avesse troppa concorrenza), ho deciso di creare un contenuto ottimizzato intorno a questo termine. E oggi sono posizionato nelle prime tre posizioni su questa keyword con il mio blog.

Il business corretto

Passiamo ora a vedere quanto sia piacevole se una persona diventi un tuo cliente dopo averti trovato grazie alla ricerca organica legata a una keyword. Sì, il CPC può anche aiutarti, ma questa non è l’intera storia. Per esempio, qualche settimana fa mi sono imbattuto nella keyword “Revisore di backlink”. In superficie, questa è una grande keyword. Ha infatti un buon numero di ricerche:

E ha 4,01$ di CPC:

Questa sarebbe dunque una keyword vincente, giusto? Bene, non proprio. Vedi, Backlinko è una compagnia di consulenza SEO. Che significa che io non vendo uno strumento di analisi dei backlink. Se io riuscissi così a piazzarmi al primo posto su questa keyword, ciò non sarebbe per me molto positivo. Ciò contrasta invece con una keyword quale “YouTube SEO”. Questa keyword ha un CPC di soli 2,22$.

Ma, considerando che io vendo un corso di consulenza su YouTube, questo termine è perfetto per il mio business al 100%. Per questo motivo ho scritto un bel post riguardante questa keyword.

Keyword Trends (Google Trends)

Finalmente, vuoi vedere se la tua keyword stia crescendo velocemente o … stia lentamente morendo. E qual è la migliore strada per scoprirlo? Google Trends. Per esempio, l’anno scorso stavo valutando la parola chiave “ricerca vocale SEO”. Ma, prima di tirare il grilletto, ho deciso di inserirlas in Google Trends. Come potrai notare, l’interesse verso questa keyword sta crescendo velocemente.

Per questo motivo ho ottimizzato una pagina attorno a questo termine.

Ache se attualmente questo articolo mi garantisce all’incirca 1.000 sessioni al mese, il trend mi dice che il traffico dovrebbe incrementare nel tempo.

Keyword SEO – Capitolo 6: Suggerimenti e strategie avanzate

Ora che sei divenuto esperto per quanto riguarda le basi della ricerca delle keyword, è tempo di coprire alcune tematiche avanzate e fantastiche. Più nello specifico, vi sto per rivelare un gruppo di suggerimenti tattici sulla ricerca delle keyword che puoi applicare subito. Così senza ulteriori indugi, tuffiamoci dentro questi suggerimenti!

Barnacle SEO

Pensi di avere trovato la keyword perfetta e sei posizionato fra i primi tre per questo termine. Ben fatto, vero? In realtà … non proprio. Infatti puoi ottenere molta più popolarità con il Barnacle SEO. Barnacle SEO è la pratica di usare l’autorità di altri siti per posizionarsi a pagina 1. Per esempio, una delle mie migliori keyword (in termini di convenzioni) è “YouTube SEO”. Come ho già scritto in precedenza, ho scritto un post proprio sullo “YouTube SEO”. E questo post si è piazzato al primo posto di Google per questa keyword.

Vero, un primo posto nel ranking è una buona cosa. Tuttavia è solo una macchiolina nella SERP. Ecco perché ho creato un video ottimizzato per questa keyword su YouTube … un video che a sua volta è posizionato primo a pagina 1 di Google …

La morale della favola? Se trovassi una keyword incredibile, potresti occuparti di più aspetti per raggiungere il top. Prima di tutto, crea un contenuto su questo argomento sul tuo sito web. Poi, pubblica il contenuto (sempre ottimizzato sulla tua keyword) su siti autorevoli quali YouTube, LinkedIn, Medium e altri.

Ricerca keyword con GSC (Google Search Console)

Google Search Console è una miniera d’oro per quanto riguarda i suggerimenti di keyword. Ecco come funziona: prima di tutto effettua il login al tuo account GSC e clicca su “Performance Report”.

Questo report ti mostra i termini che portano il maggior numero di click grazie alle ricerche da organico su Google.

Poi clicca sulla casella dedicata alle “Impressions” (interazioni).

Questa parte ti mostra le keyword con il maggior numero di interazioni, ma non necessariamente con il più alto numero di click.

A questo punto crea un contenuto ottimizzato attorno queste keyword. Perché è questa la strategia più efficace? Tu sai che queste sono keyword ricercate dalla gente. Sai inoltre che Google vede il tuo sito di buon occhio nei risultati di ricerca. Hai solo bisogno di pubblicare un contenuto super focalizzato su quella specifica keyword (o ottimizzare un pezzo di contenuto già esistente su quella keyword) e sei pronto.

Ottimizza il contenuto sui sinonimi e sulle keyword correlate

Sì, vuoi ottimizzare la tua pagina intorno alla tua keyword principale. Ma non fermarti qui. Puoi anche ottenere altro traffico dai motori di ricerca ottimizzando la tua pagina intorno ai sinonimi e ai termini correlati strettamente. Ora ti mostrerò come ciò funzioni con un esempio di vita reale. All’inizio di quest’anno ho pubblicato questo post sul mio blog.

Come puoi facilmente supporre, la mia parola chiave principale per questa pagina è: “Build backlinks” (costruire backlink). Ma mi sono comunque concentrato anche su keyword correlate, come per esempio: “Get backlinks” (ottieni backlink).

Alla fin della fiera, mi sono piazzato tra i primi 5 per la mia parola chiave primaria …

… e idem su molte altre keyword correlate.

Ahrefs Content Gap

Content Gap è divenuta velocemente una delle mie funzionalità preferite su Ahrefs. Funziona così: proprio come comn SEMRush, puoi usare Ahrefs per vedere le precise keyword su cui un altro sito sia posizionato. E con Ahrefs Content Gap, tu puoi portare questo tipo di analisi dei competitor a un livello successivo. Ecco come: vai su Ahrefs Content Gap e inserisci 2 – 3 siti concorrenti.

Questo pannello ti mostrerà le keyword su cui almeno due dei tuoi rivali sono piazzati, mentre tu no. E poiché numerosi concorrenti sono posizionati su questi termini, sai di avere a tua volta valide possibilità di entrare nella top ten.

Analizza le keyword in base all’intento di ricerca (search intent)

In altre parole, chiedi a te stesso: “Che cosa vuole trovare una persona quando ricerca questa keyword? Desiderano effettuare un acquisto? Per informazioni? O stanno ricercando una pagina specifica (per esempio una pagina di login)? Per esempio, ho di recente creato un post che si è posizionato terzo per la keyword “BuzzStream”.

Nonostante questa keyword generi circa 2.000 ricerche al mese, questo post mi porta solo 194 visitatori al mese.

Come mai? Bene, BuzzStream è una keyword di navigazione. Ciò significa che la maggior parte della gente che digita questa keyword sta cercando proprio il sito specifico e non info legate a questa realtà. Questa keyword parrebbe essere dunque molto buona a prima vista. Ma essendo una keyword di navigazione, pochissimi utenti cliccano su ciò che sia diverso dal primo risultato (ovvero il sito di BuzzStream). Per questo motivo il mio post genera così poco traffico. Perciò conisglio sempre di guardare al Search Intent di una keyword.

Se il Searcher Intent dovesse essere legato alla navigazione, potresti poi volere evitare quel termine … nonostante abbia un eccellente CPC e un buon numero di visite mensili. Se invece il Searcher Intent fosse informativo, potrebbe essere positivo scrivere un post ottimizzato su quella keyword.

Trova le keyword “di supporto” (Shoulder Keywords)

Molta gente ottimizza il proprio sito solo intorno alle keyword che sono strettamente correlate a ciò che vendono. E questo è un grosso errore per due ragioni principali:

  1. Le keyword per cui la gente ricerca il tuo prodotto sono solitamente soggette a una fortissima concorrenza
  2. Ci sono migliaia di keyword che possono essere ricercate dal tuo potenziale cliente quando non sta cercando specificamente ciò che vendi

E se volessi darti da fare con questo potenziale cliente attraverso un fantastico articolo, in futuro sarà certamente ben disposto a tornare da te. Per esempio, come dicevo in precedenza, io conduco un’agenzia di corsi SEO. Ma non ottimizzo ogni pagina del mio sito su termini commerciali (come “SEO training” o “SEO courses”). Al contrario, mi posiziono su keyword che i miei clienti cercano quando non sono magari interessanti ad acquistare un corso SEO (keyword quali “link building”, “on-page SEO” e “SEO tools”).

Io chiamo queste parole chiave: “Shoulder Keywords” (keyword di supporto). Queste keyword non sono direttamente correlate a ciò che vendi, ma sono parole chiave che i tuoi clienti ricercano egualmente. Ciò sarà un valore aggiunto più avanti nel tempo.

Un altro esempio? Facciamo che tu gestisca un sito di Ecommerce che vende canestri da basket. Ovviamente vorresti ottimizzare alcune delle tue pagine attorno a termini quali “comprare canestri da basket online”. Ma non fermarti qui! Dopo tutto, qualcuno interessato ad acquistare canestri da basket potrebbe anche cercare:

  • Come effettuare un buon tiro libero
  • Highlight schiacciate
  • Come essere reclutato da uno scout del college
  • Alimentazione giocatori di basket
  • Come migliorare un salto verso l’alto

Così sarebbe utile creare anche un contenuto riguardante queste keyword di supporto.

Mi auguro che questa guida ti abbia aiutato e … dai infine un occhio a questo video tutorial sui cinque passi fondamentali da seguire sulla ricerca avanzata di keyword.

Conclusioni

Questa guida scritta da Brian Dean rappresenta una base fondamentale per chi desideri approfondire le proprie conoscenze sul mondo della ricerca delle keyword in ottica SEO. Oltre agli strumenti di ricerca da lui descritti, vi segnalo la presenza di SEOZoom, molto utile in particolare per le ricerche in lingua italiana.

Soffermatevi comunque sul punto in cui Brian vi consiglia di fermarvi un attimo e porvi qualche domanda su ciò che state facendo prima di continuare a utilizzare i SEO Tools. Questi rappresentano infatti un aiuto estremamente importante, ma non sono nemmeno lontanamente in grado di sostituire l’intelligenza e la fantasia di ognuno di noi.

Se desiderassi una consulenza SEO, ecco qui la pagina dei mei “Contatti“.

E … resta aggiornato sulle news dal mondo SEO grazie agli articoli presenti su Backlinko.

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